Guida
Che cos'è una traduzione tecnica: definizione, tipologie e processo ISO 17100
Pubblicato il 29 gennaio 2025 · aggiornato il 16 settembre 2026
Una traduzione tecnica è un servizio di traduzione specializzata che converte documentazione industriale — manuali, brevetti, schede tecniche, capitolati — dalla lingua di partenza alla lingua di arrivo preservando terminologia univoca, unità di misura e riferimenti normativi CE, ISO e IEC. Traduzione Milano eroga il servizio di traduzione tecnica in oltre 150 lingue con 2000+ linguisti madrelingua, secondo il processo di traduzione ISO 17100:2015. Prezzi solo su preventivo gratuito, tempi indicati nel preventivo in base a documento e lingua.
Che cos'è una traduzione tecnica e quali caratteristiche la definiscono?
La traduzione tecnica è il servizio linguistico specialistico che converte documenti a terminologia univoca — manuali, brevetti, schede tecniche, capitolati — preservando termini tecnici, unità di misura, tolleranze e riferimenti normativi CE, ISO e IEC vincolanti per la sicurezza operativa. A differenza di altri servizi linguistici, la traduzione tecnica è vincolata a standard di processo rigorosi: lo standard internazionale ISO 17100:2015 definisce il flusso obbligatorio con revisione indipendente, mentre ISO 18587 regolamenta il post-editing della traduzione automatica. Cos'è una traduzione tecnica nella pratica di agenzia lo mostra la nostra offerta di Traduzioni tecniche per imprese milanesi.
La traduzione tecnica si distingue strutturalmente dalla traduzione letteraria: mentre la traduzione letteraria privilegia l'adattamento stilistico e ammette ambiguità creative, la traduzione tecnica impone precisione terminologica univoca, zero margine interpretativo e piena conformità ai riferimenti normativi del testo di origine. Un errore su una tolleranza o su un riferimento normativo non è una licenza stilistica — è un rischio operativo concreto.
Quali sono le 5 caratteristiche distintive di un documento tecnico?
Un documento tecnico si distingue per 5 caratteristiche vincolanti che ne determinano la traduzione. Ogni elemento incide sulla qualità della traduzione e sul rischio operativo per l'utente finale.
- Terminologia univoca: ogni termine tecnico ha un solo equivalente ammesso nella lingua di arrivo, non intercambiabile con sinonimi generici.
- Unità di misura e tolleranze: valori numerici, sistema SI e conversioni sono gestiti senza approssimazione né arrotondamento arbitrario.
- Riferimenti normativi: norme CE, ISO, IEC e REACH sono citate per articolo e sezione e devono corrispondere agli equivalenti nella lingua di destinazione.
- Formattazione strutturata: tabelle, numerazioni gerarchiche, tag e layout grafici sono preservati nella struttura originale.
- Destinazione operativa: il lettore esegue un'azione tecnica basandosi sul testo tradotto, senza margine di ambiguità interpretativa.
Perché la traduzione tecnica richiede precisione e coerenza terminologica?
La traduzione tecnica richiede precisione e coerenza perché un errore su una tolleranza, un'unità di misura o un riferimento normativo genera rischi per la sicurezza, blocchi doganali o non conformità in gara d'appalto. La coerenza terminologica si ottiene con glossario cliente e strumenti CAT come memorie di traduzione che vincolano ogni occorrenza al termine approvato, garantendo uniformità anche su progetti multilingue di grandi volumi. Il traduttore tecnico deve inoltre essere madrelingua nella lingua di arrivo e possedere conoscenza approfondita del settore industriale trattato: la competenza linguistica da sola non è sufficiente.
Quali documenti possono essere oggetto di traduzione tecnica?
I documenti oggetto di traduzione tecnica sono principalmente 8 tipologie: manuali di istruzioni e manutenzione, brevetti, schede tecniche di prodotto, schede di sicurezza (SDS), capitolati e disegni CAD, cataloghi tecnici, documentazione di gara d'appalto e descrizioni di prodotti per e-commerce. Ogni tipologia è caratterizzata da un insieme specifico di elementi critici che il traduttore deve gestire con rigore terminologico. La tabella sotto riassume documento, settore d'uso e tipo di contenuto.
| Documento | Settore d'uso | Elementi critici |
|---|---|---|
| Manuale di istruzioni | Meccanica, elettronica | Terminologia specifica, avvisi di sicurezza |
| Brevetti | Industria, ricerca | Rivendicazioni, precisione giuridico-tecnica |
| Schede tecniche | Manifatturiero | Dati numerici, tolleranze |
| Schede SDS | Chimica/farmaceutica | Conformità REACH e CLP |
| Capitolati e CAD | Impiantistica | Riferimenti normativi, disegni |
| Cataloghi tecnici | Distribuzione B2B | Nomenclatura prodotto |
| Documentazione di gara | Appalti pubblici | Terminologia legale-tecnica |
| Descrizioni prodotti e-commerce | Retail multilingua | Localizzazione, SEO |
Quali sono gli esempi di testi tecnici più tradotti per il settore industriale?
Gli esempi più frequenti di testi di natura tecnica tradotti per il settore industriale sono manuali d'uso di macchinari, brevetti industriali, schede tecniche di componenti, schede SDS conformi REACH e CLP, capitolati di gara e documentazione tecnica per omologazioni CE. Le schede di sicurezza SDS sono particolarmente critiche: devono rispettare sia il regolamento REACH sia il sistema CLP per la classificazione delle sostanze pericolose, e ogni errore di traduzione può comportare conseguenze legali e rischi per la sicurezza degli operatori. Per il manuale di istruzioni consulta i Servizi di Traduzione di Manuali Utente.
Quali settori industriali richiedono più traduzioni tecniche a Milano?
I settori industriali che richiedono più traduzioni tecniche a Milano sono 6: meccanica e produzione, elettronica e hardware, chimica e farmaceutica, ingegneria impiantistica, moda e tessile, beni di consumo per e-commerce multilingue. Ciascun settore ha esigenze terminologiche distinte e vincoli normativi propri che rendono la specializzazione del traduttore un requisito non negoziabile. Per le schede consulta Traduzione schede tecniche.
Quali sono i diversi tipi di traduzioni e come si posiziona la traduzione tecnica?
Esistono 6 tipi di traduzione principali: tecnica (documentazione industriale e di prodotto), tecnico-scientifica (articoli di ricerca, tesi e pubblicazioni accademiche), letteraria (opere creative), giurata o asseverata (valore legale in Italia), certificata (dichiarazione di conformità del traduttore o dell'agenzia) e localizzazione (adattamento culturale di software e contenuti web). Ogni tipo risponde a un bisogno comunicativo diverso e richiede competenze specialistiche non intercambiabili.
| Tipo di traduzione | Oggetto | Priorità |
|---|---|---|
| Tecnica | Manuali, brevetti, schede | Terminologia univoca |
| Tecnico-scientifica | Articoli, tesi, pubblicazioni | Registro accademico |
| Letteraria | Romanzi, poesia, saggistica | Adattamento stilistico |
| Giurata (asseverata) | Documenti legali | Valore legale in Italia |
| Certificata | Documenti per l'estero | Dichiarazione di conformità |
| Localizzazione | Software, siti web | Cultura di destinazione |
Qual è la differenza tra traduzione tecnica e traduzione letteraria?
La differenza tra traduzione tecnica e letteraria è di approccio e obiettivo: la traduzione tecnica privilegia la precisione terminologica univoca, impone vincoli normativi precisi e non ammette ambiguità interpretative. La traduzione letteraria, al contrario, richiede adattamento culturale, resa stilistica e una certa libertà creativa nella trasposizione delle immagini e del ritmo narrativo dalla cultura di origine a quella di destinazione. In un manuale di sicurezza un termine sbagliato è un rischio; in un romanzo può essere una scelta. Approfondisci con Differenza tra traduzione tecnica e traduzione letteraria?.
Qual è la differenza tra traduzione tecnica e traduzione tecnico-scientifica?
La traduzione tecnica riguarda documentazione industriale e di prodotto — manuali, brevetti, schede tecniche, capitolati. La traduzione tecnico-scientifica riguarda invece articoli di ricerca, tesi e pubblicazioni scientifiche, un ambito in cui oltre il 90% delle riviste indicizzate pubblica in inglese. Cambiano registro, terminologia di riferimento, revisore competente e fruitori del testo finale: nel tecnico-scientifico il destinatario è la comunità accademica, nel tecnico è l'operatore o il responsabile acquisti.
Qual è la differenza tra traduzione giurata e traduzione certificata?
La traduzione giurata (o asseverata) prevede il giuramento del traduttore davanti al cancelliere del Tribunale, con verbale firmato e marca da bollo da 16 € ogni 4 pagine; ha valore legale pieno in Italia presso uffici pubblici, enti e autorità giudiziarie. La traduzione certificata è invece una dichiarazione di conformità firmata dal traduttore o dall'agenzia, senza giuramento, ed è accettata in molti paesi esteri come attestazione dell'accuratezza del testo tradotto. Prima di richiedere l'una o l'altra è necessario verificare i requisiti specifici dell'autorità ricevente.
| Aspetto | Giurata | Certificata |
|---|---|---|
| Procedura | Giuramento in Tribunale | Dichiarazione firmata |
| Marca da bollo | 16 € ogni 4 pagine | Non prevista |
| Uso tipico | Italia, uffici pubblici | Paesi esteri |
| Firma | Traduttore + cancelliere | Traduttore o agenzia |
Chi può eseguire una traduzione certificata o giurata di un documento tecnico?
Una traduzione giurata può essere eseguita da un traduttore che si presenta personalmente davanti al cancelliere del Tribunale per sottoscrivere il verbale di giuramento; il procedimento richiede marca da bollo e diritto di cancelleria. La traduzione certificata è firmata da un traduttore professionista o da un'agenzia che opera in conformità con ISO 17100:2015. Traduzione Milano gestisce entrambe le procedure, incluso il coordinamento con la Procura della Repubblica per apostille e legalizzazioni.
Quali sono le tecniche di traduzione più comuni applicate ai testi tecnici?
Le tecniche di traduzione più comuni applicate ai testi tecnici sono 7: traduzione diretta parola per parola dove la terminologia lo consente, traduzione letterale, modulazione, adattamento culturale, trasposizione, equivalenza terminologica e post-editing di traduzione automatica (MTPE) conforme a ISO 18587. Ogni tecnica è uno strumento operativo che il traduttore seleziona in base alle caratteristiche del segmento da tradurre, non all'intero documento: uno stesso testo tecnico può richiedere tecniche diverse per sezioni diverse.
- Traduzione diretta: resa termine su termine per contenuti a bassa ambiguità sintattica e terminologica pienamente equivalente.
- Traduzione letterale: struttura sintattica del testo di origine mantenuta identica, applicabile quando le due lingue condividono l'ordine degli elementi.
- Modulazione: cambio di prospettiva della frase con significato invariato, usata quando la struttura letterale suona innaturale nella lingua di arrivo.
- Trasposizione: cambio di categoria grammaticale — sostantivo in verbo, aggettivo in avverbio — senza alterare il senso del segmento.
- Equivalenza: resa di espressioni idiomatiche o formule con equivalenti tecnici consolidati nella lingua di destinazione.
- Adattamento culturale: allineamento a norme, prassi operative e riferimenti locali della cultura e del mercato di destinazione.
- Post-editing di traduzione automatica (MTPE): revisione umana qualificata su output di motori neurali, disciplinata dallo standard ISO 18587.
Metodo di traduzione e tecnica di traduzione sono sinonimi?
Metodo di traduzione e tecnica di traduzione non sono sinonimi: il metodo di traduzione è l'approccio globale al testo — fedele, comunicativo o semantico — e orienta le scelte sull'intero documento. La tecnica di traduzione è invece la scelta operativa puntuale su un singolo segmento: trasposizione, modulazione, equivalenza, ciascuna applicata per risolvere un problema specifico di resa senza alterare il contenuto informativo. Nei testi tecnici il metodo prevalente è quello fedele, ma le tecniche variano segmento per segmento.
Quando si usa la traduzione letterale e quando la traduzione fedele?
La traduzione letterale si usa quando testo di origine e lingua di arrivo condividono struttura sintattica e terminologia univoca, come nelle schede tecniche numeriche, nelle tabelle di specifiche o nelle liste di avvisi di sicurezza. La traduzione fedele si applica quando serve preservare il valore concettuale esatto di un termine adattandone la forma al contesto della lingua di destinazione — per esempio in un manuale che descrive procedure con prassi operative differenti tra i due mercati. La scelta sbagliata tra le due tecniche può produrre un testo formalmente corretto ma operativamente fuorviante.
Quali competenze deve avere un traduttore tecnico?
Un traduttore tecnico deve possedere 4 competenze integrate e documentabili: madrelingua nella lingua di arrivo con residenza attiva nella comunità linguistica, conoscenza approfondita del settore industriale di specializzazione, padronanza della terminologia tecnica specifica e uso operativo degli strumenti CAT. Queste competenze non sono opzionali né intercambiabili: la mancanza anche di una sola di esse compromette la qualità del prodotto finale e può generare rischi per la sicurezza o non conformità normative.
- Madrelingua nella lingua di destinazione: il traduttore tecnico produce testi nella propria lingua madre, con residenza attiva nella comunità linguistica di riferimento per garantire aggiornamento costante degli usi tecnici correnti.
- Conoscenza approfondita del settore industriale: la comprensione del contesto operativo — meccanica, elettronica, chimica, farmaceutica, impiantistica — è indispensabile per interpretare correttamente ogni termine e ogni istruzione.
- Padronanza della terminologia tecnica: il traduttore alimenta e utilizza glossari cliente e memorie di traduzione per garantire coerenza su tutto il progetto e nelle commesse successive.
- Uso operativo di strumenti CAT e QA linguistico: le memorie di traduzione vincolano ogni occorrenza al termine approvato, mentre il software QA controlla coerenza, numeri, tag e riferimenti normativi.
Il traduttore tecnico deve essere specializzato nel campo o basta la competenza linguistica?
Il traduttore tecnico deve essere specializzato nel campo perché la sola competenza linguistica non è sufficiente a valutare il valore concettuale esatto di un termine tecnico. Un traduttore che non conosce il funzionamento di una turbina a gas, un dispositivo medico o un brevetto industriale non è in grado di riconoscere un errore terminologico che potrebbe avere conseguenze sulla sicurezza o sulla validità legale del documento. Il percorso più solido combina formazione tecnica in materia e preparazione linguistica, con esperienza documentata nel settore di riferimento.
Quali sono i settori considerati più difficili nella traduzione tecnica?
I settori più difficili nella traduzione tecnica sono quelli in cui la densità di riferimenti normativi è massima e il margine di errore è prossimo allo zero: la documentazione di macchinari pesanti come turbine a gas, i dispositivi medici soggetti a compliance MDR e i brevetti industriali con rivendicazioni giuridico-tecniche precise. In questi ambiti la traduzione automatica non supervisionata non è applicabile, e la revisione umana da parte di un traduttore esperto del dominio è obbligatoria. All'estremo opposto si collocano la documentazione di software UI e l'e-commerce, dove il post-editing conforme a ISO 18587 è una soluzione gestibile.
Quali strumenti si usano nella traduzione tecnica?
Gli strumenti di traduzione tecnica appartengono a 4 famiglie distinte, ciascuna con un ruolo specifico nel processo: CAT tools con memoria di traduzione integrata, glossari terminologici cliente-specifici, motori di traduzione automatica neurale per post-editing (MTPE) e software di QA linguistico per il controllo di coerenza, numeri e tag. Ogni strumento sostiene il lavoro del traduttore specializzato senza sostituirlo: la tecnologia aumenta la produttività e la coerenza, ma la competenza di dominio rimane nel traduttore.
A cosa serve un glossario terminologico in un progetto di traduzione tecnica?
Un glossario terminologico garantisce che ogni termine tecnico venga reso con un solo equivalente approvato dal cliente lungo tutto il progetto e nelle commesse successive, eliminando la sinonimia non autorizzata. Il glossario riduce i cicli di revisione, elimina ambiguità operative e vincola anche i motori di traduzione automatica ai termini approvati. È lo strumento cardine per la coerenza su documentazione tecnica multilingue di grandi volumi, e viene costruito in collaborazione con il cliente prima dell'avvio di ogni progetto.
Come si integra la traduzione automatica con la revisione umana (MTPE)?
La traduzione automatica si integra con la revisione umana tramite post-editing conforme a ISO 18587: il motore neurale produce una prima resa del testo, un linguista madrelingua specializzato nel settore revisiona terminologia, coerenza, unità di misura e riferimenti normativi. La MTPE è applicabile dove il rischio operativo è contenuto — come nella documentazione di software UI o nelle descrizioni prodotto per e-commerce — e non viene utilizzata su documenti ad alto rischio come manuali di sicurezza, schede SDS o documentazione di dispositivi medici.
Quali nicchie della traduzione tecnica sono resistenti alla traduzione automatica?
Le nicchie più resistenti alla traduzione automatica non supervisionata sono quelle in cui un errore terminologico può avere conseguenze dirette sulla sicurezza o sulla validità legale del documento. La documentazione di turbine a gas e macchinari pesanti è classificata ad alta resistenza per la densità di riferimenti normativi e la complessità tecnica. I dispositivi medici richiedono compliance MDR e REACH che rendono obbligatoria la revisione umana. I brevetti industriali, con le loro rivendicazioni giuridico-tecniche, non tollerano imprecisioni che potrebbero invalidare la protezione. La documentazione di software UI ed e-commerce è invece gestibile con MTPE conforme a ISO 18587.
| Nicchia | Resistenza all'AI | Motivo |
|---|---|---|
| Turbine a gas e macchinari pesanti | Alta | Rischi per la sicurezza, riferimenti normativi complessi |
| Dispositivi medici e farmaceutica | Alta | Compliance MDR e REACH obbligatoria |
| Brevetti industriali | Alta | Rivendicazioni giuridico-tecniche |
| Software UI ed e-commerce | Media | Gestibile con MTPE ISO 18587 |
Come si gestiscono i termini tecnici proprietari e i brand name?
I termini tecnici proprietari — nomi di funzionalità software, marchi registrati e denominazioni di prodotto — non si traducono e si mantengono nella forma originale, con eventuale nota esplicativa alla prima occorrenza nel documento. Questa regola è codificata nel glossario cliente insieme a tutte le istruzioni di stile, le varianti locali ammesse e i termini da non tradurre. La sua applicazione sistematica garantisce uniformità sia nella traduzione umana sia nel post-editing di output di traduzione automatica.
Come si garantisce la qualità di una traduzione tecnica secondo ISO 17100?
La qualità di una traduzione tecnica si garantisce con il flusso di processo definito da ISO 17100:2015, lo standard internazionale che disciplina i servizi di traduzione professionale. Il flusso articola il progetto in 4 fasi sequenziali e non comprimibili: analisi terminologica del testo di origine, traduzione da parte di un traduttore madrelingua specializzato nel settore, revisione indipendente a quattro occhi da un secondo linguista qualificato e controllo qualità finale con software QA linguistico automatizzato. Il flusso di lavoro produce traduzioni accurate e tracciabili, con responsabilità definite per ogni fase.
- Analisi terminologica: preparazione di glossario cliente e memoria di traduzione prima dell'avvio, per vincolare la resa di ogni termine chiave fin dal primo segmento.
- Traduzione: eseguita da un traduttore madrelingua con specializzazione documentata nel settore industriale del testo di origine.
- Revisione indipendente: un secondo linguista, diverso dal traduttore, verifica terminologia, coerenza, completezza e conformità normativa secondo ISO 17100:2015.
- Controllo qualità finale: software QA linguistico verifica numeri, tag, coerenza di glossario, formattazione e riferimenti normativi prima della consegna.
Cosa aggiunge la certificazione ISO 17100:2015 al servizio di traduzione tecnica?
La conformità a ISO 17100:2015 aggiunge 3 requisiti vincolanti che differenziano un servizio di traduzione tecnica professionale da una resa non strutturata: qualifica documentata del traduttore per titolo di studio o esperienza equivalente nel settore, revisione indipendente obbligatoria da un secondo linguista e tracciabilità completa del progetto tramite project manager dedicato. Questi requisiti rendono il processo verificabile, riproducibile e auditabile da parte del cliente o di un ente terzo. ISO 18587 completa il quadro regolandolo il post-editing della traduzione automatica, applicabile alle combinazioni linguistiche e ai contenuti a rischio operativo basso o medio.
Perché scegliere un'agenzia strutturata invece di un traduttore freelance per un documento tecnico?
Un'agenzia strutturata garantisce almeno 4 vantaggi misurabili rispetto al freelance su un progetto di traduzione tecnica: revisione indipendente obbligatoria come richiesto da ISO 17100:2015, project manager dedicato che coordina il flusso e gestisce le eccezioni terminologiche, continuità su oltre 100 combinazioni linguistiche con memoria di traduzione condivisa e aggiornata, e scalabilità su grandi volumi con tempi di consegna controllati. La memoria di traduzione condivisa è un vantaggio economico cumulativo: i segmenti già tradotti e approvati non vengono fatturati di nuovo nelle commesse successive.
Quanto costa una traduzione tecnica e da cosa dipende il prezzo?
Il prezzo di una traduzione tecnica dipende da almeno 5 variabili che interagiscono tra loro e rendono ogni preventivo specifico per il documento in questione. La combinazione linguistica è la prima variabile: le lingue con meno traduttori specializzati disponibili — come il giapponese tecnico o l'arabo industriale — hanno tariffe più elevate rispetto alle combinazioni europee più comuni. Il volume in parole del testo di origine incide direttamente, ma la complessità della terminologia specifica pesa quanto il volume: un brevetto industriale da 5.000 parole richiede più tempo e competenze di un catalogo prodotto della stessa lunghezza. Il formato del documento — editabile, PDF non modificabile o disegno CAD — determina il costo di lavorazione grafica. Eventuali procedure aggiuntive come asseverazione, apostille o legalizzazione si aggiungono al costo di traduzione come voci separate. Traduzione Milano fornisce il prezzo su preventivo gratuito e senza impegno, in base al documento specifico e alla coppia linguistica richiesta.
Quali costi accessori si aggiungono se il documento richiede asseverazione?
Se il documento tecnico richiede asseverazione presso il Tribunale, si aggiungono costi accessori fissi e variabili: la marca da bollo ha un costo di 16 € ogni 4 pagine (o ogni 100 righe) ed è obbligatoria per il verbale di giuramento, a cui si somma il diritto di cancelleria. Il traduttore firma il verbale di giuramento davanti al cancelliere in presenza fisica. Per documenti destinati all'estero che richiedono apostille o legalizzazione diplomatica, il percorso passa dalla Procura della Repubblica; Traduzione Milano gestisce il coordinamento dell'intera procedura per il cliente, dalla traduzione asseverata all'invio agli uffici competenti.
Domande frequenti sulla traduzione tecnica
Le domande più frequenti sulla traduzione tecnica riguardano 4 aree: differenza con altre tipologie di traduzione, competenze del traduttore tecnico, gestione dei termini proprietari, resistenza alla traduzione automatica. Di seguito le risposte sintetiche.
La traduzione tecnica è una scienza o un'arte?
La traduzione tecnica è più vicina a una scienza applicata che a un'arte: privilegia precisione e coerenza, riproducibilità del risultato e conformità normativa rispetto alla resa stilistica personale tipica della traduzione letteraria.
Quali sono le sfide principali della traduzione tecnica?
Le sfide della traduzione tecnica sono 4: gestione della terminologia tecnica e scientifica in evoluzione, coerenza su volumi elevati e progetti multilingua, adattamento culturale mantenendo la traduzione fedele, integrazione di traduzione automatica e revisione umana secondo ISO 18587 senza compromettere la qualità della traduzione.
Quali sono le tecniche di traduzione più utilizzate nel lavoro di traduzione tecnica?
Le tecniche di traduzione più utilizzate nel lavoro di traduzione tecnica sono traduzione diretta, letterale, modulazione, trasposizione, equivalenza, adattamento culturale e post-editing. La scelta dipende dal tipo di contenuto, dalla struttura del testo e dalle informazioni tecniche da preservare.
Chi può eseguire una traduzione certificata?
Una traduzione certificata può essere eseguita da un traduttore professionista o da un'agenzia con conformità ISO 17100:2015 che firma una dichiarazione di conformità. Non richiede giuramento in Tribunale ed è accettata in molti paesi esteri; verifica sempre i requisiti con l'autorità ricevente.
Cosa cambia tra traduzione giurata e certificata nella pratica milanese?
Tra traduzione giurata e certificata cambia la procedura e la validità: la giurata richiede giuramento al Tribunale di Milano con marca da bollo 16€ ogni 4 pagine e ha valore legale in Italia; la certificata prevede solo dichiarazione firmata dal traduttore o dall'agenzia ed è tipicamente richiesta all'estero.
Quali sono i diversi tipi di traduzioni offerti da Traduzione Milano?
I diversi tipi di traduzioni offerti da Traduzione Milano comprendono traduzioni giurate, certificate, legalizzate e apostillate; traduzioni legali, societarie, finanziarie, tecniche, mediche, scientifiche e brevettuali; localizzazione di siti web e software. Sede in Viale della Liberazione 10, 20124 Milano, telefono +39 02 9475 2111, aperti lunedì–domenica 9:00–18:00, con 5000+ progetti completati e 600+ clienti soddisfatti.
Frequently asked questions
Quali sono i diversi tipi di traduzioni?
Le principali tipologie di traduzione sono: tecnica, legale, finanziaria, letteraria, medica e localizzazione software. Nell'ambito aziendale e professionale le più richieste sono la traduzione tecnica (manuali, brevetti, gare d'appalto), la traduzione legale (contratti, statuti, atti costitutivi) e la traduzione finanziaria (bilanci, prospetti). A queste si aggiunge la traduzione giurata o asseverata, che conferisce valore legale al documento tradotto mediante giuramento del traduttore davanti all'autorità giudiziaria competente.
Cosa cambia tra traduzione giurata e certificata?
In Italia la traduzione giurata (o asseverata) è quella in cui il traduttore giura davanti al Tribunale la fedeltà e conformità della traduzione all'originale, conferendole pieno valore legale. Il termine "certificata" è più generico e può indicare sia la traduzione asseverata sia semplicemente una traduzione firmata da un traduttore qualificato senza giuramento. Per documenti societari, legali o da presentare all'estero — come visure camerali, statuti o bilanci — viene quasi sempre richiesta la forma giurata, spesso accompagnata da legalizzazione o apostille.
Quanto costa una traduzione certificata di un documento?
Il prezzo finale dipende dalla lunghezza del documento, dalla combinazione linguistica e dalla complessità del testo (tecnico, legale, finanziario). Eventuali procedure di legalizzazione o apostille presso la Procura della Repubblica comportano costi aggiuntivi.
Come si esegue una traduzione giurata?
La traduzione giurata si esegue in quattro fasi: il traduttore produce la versione nella lingua target, redige una dichiarazione di conformità all'originale, si presenta al Tribunale competente (per Milano, il Tribunale di Milano) e presta giuramento davanti al cancelliere. Il documento tradotto viene poi fascicolato con l'originale e vidimato. Se il documento deve essere usato all'estero, si procede con legalizzazione consolare o apostille presso la Procura della Repubblica di Milano.
Quali settori sono considerati i più difficili nella traduzione tecnica?
I settori ritenuti più complessi nella traduzione tecnica sono brevetti (per la precisione terminologica e le implicazioni legali), farmaceutico-medicale (normative EMA/FDA e nomenclatura latina), diritto societario e contrattualistica internazionale, e ingegneria aerospaziale o nucleare. La difficoltà deriva dalla coesistenza di terminologia specialistica, obblighi normativi stringenti e conseguenze concrete di ogni imprecisione. Per documenti come brevetti, gare d'appalto e manuali di impianti industriali, anche una singola parola errata può invalidare l'intero atto.
Qual è la definizione di traduzione?
La traduzione è il processo di trasferimento fedele del significato di un testo da una lingua di partenza (source language) a una lingua di arrivo (target language), preservando contenuto, registro e funzione comunicativa. Secondo la norma ISO 17100, che regola i servizi di traduzione professionali, il processo include traduzione, revisione e correzione da parte di soggetti distinti. Nel contesto aziendale e legale, la traduzione deve inoltre garantire conformità terminologica e — quando richiesto — valore giuridico tramite asseverazione.
Quali sono le tecniche di traduzione?
Le tecniche di traduzione più utilizzate nella pratica professionale includono la traduzione letterale, la trasposizione (cambio di categoria grammaticale), la modulazione (cambio di prospettiva semantica), l'equivalenza (sostituzione con espressione idiomatica equivalente) e l'adattamento. Nella traduzione tecnica e legale prevalgono la traduzione letterale e la trasposizione, per mantenere la precisione terminologica. La localizzazione, tipica del software e del marketing, fa invece ampio ricorso all'adattamento culturale.
Come ci si comporta con i termini tecnici proprietari: si traducono o si lasciano in originale?
I termini tecnici proprietari — nomi di prodotti, sigle aziendali, denominazioni brevettate — si lasciano generalmente in originale nella lingua sorgente. Questa prassi è consolidata nella traduzione di brevetti, manuali industriali e contratti di licenza: tradurre un nome proprietario potrebbe creare ambiguità giuridica o confusione commerciale. Il traduttore può affiancare una nota esplicativa o una glossa. Nei documenti da asseverare, l'approccio viene concordato con il cliente e documentato per garantire coerenza e tracciabilità.
La traduzione tecnica è a prova di AI? In quali nicchie?
La traduzione tecnica generica è già ampiamente supportata dall'AI, ma alcune nicchie restano ad alto rischio umano. Brevetti, atti giuridici asseverati, gare d'appalto internazionali e documentazione normativa (es. conformità CE, FDA) richiedono responsabilità legale e giuramento che l'AI non può assumere. Anche la terminologia proprietaria inedita e i testi con implicazioni contrattuali dirette necessitano di revisione umana certificata. La norma ISO 17100 non riconosce output AI-only come conformi al processo di traduzione professionale.
Prezzo e data di consegna, prima di iniziare.
