Guida
Certificazione Unica a Milano: dove ottenerla, scadenze 2026 e traduzione giurata per l'estero
Pubblicato il 17 gennaio 2025 · aggiornato il 16 settembre 2026
A Milano la Certificazione Unica è il documento fiscale che lavoratori dipendenti, pensionati e autonomi ricevono ogni anno dal proprio sostituto d'imposta e che, quando il reddito va dimostrato all'estero, richiede una traduzione giurata al Tribunale di Milano.
Dove posso ottenere la Certificazione Unica a Milano?
A Milano la Certificazione Unica si ottiene dal proprio sostituto d'imposta: datore di lavoro privato, ente pubblico (Università degli Studi di Milano tramite U-Web, Comune di Milano nella sezione riservata ex-dipendenti), Cassa Edile di Milano via App CEMI, oppure dall'INPS per pensionati e percettori di prestazioni.
| Ente milanese | Canale CU | Autenticazione |
|---|---|---|
| INPS | Sito dell'INPS, App INPS, PEC richiestacertificazioneunica@postacert.inps.gov.it | SPID / CIE / CNS |
| Università degli Studi di Milano | Portale U-Web Personale, sezione Certificazione Unica | Credenziali di ateneo o SPID |
| Cassa Edile di Milano | App CEMI o area riservata cassaedilemilano.it | Credenziali CEMI |
| Comune di Milano (ex-dipendenti) | servizicrm.comune.milano.it, sezione riservata con CU e cedolini degli ultimi 12 mesi | SPID |
| Datore di lavoro privato | Portale HR aziendale, email o PEC all'ufficio del personale | Credenziali aziendali |
| Agenzia delle Entrate | Cassetto fiscale sul sito dell'Agenzia delle Entrate | SPID / CIE / CNS / Entratel |
Come si richiede la CU al datore di lavoro o committente a Milano?
Il datore di lavoro o il committente milanese consegna la CU al lavoratore entro il 16 marzo, in formato cartaceo o telematico. Il lavoratore può richiederla per iscritto via email o PEC al proprio ufficio HR, indicando periodo d'imposta, codice fiscale e recapito di domicilio. Il sostituto d'imposta ha l'obbligo di rilasciarla entro 12 giorni dalla ricezione della richiesta.
Come si scarica la Certificazione Unica dal sito dell'INPS?
Pensionati e percettori di prestazioni INPS scaricano la CU dal sito dell'INPS accedendo con SPID, CIE o CNS nell'area 'Certificazione Unica'. In alternativa possono richiederla via PEC all'indirizzo richiestacertificazioneunica@postacert.inps.gov.it, allegando un documento di identità. I pensionati residenti all'estero utilizzano lo stesso canale telematico o la PEC.
Come ottengono la CU i dipendenti ed ex dipendenti del Comune di Milano?
Gli ex-dipendenti del Comune di Milano trovano la Certificazione Unica nella sezione riservata del portale servizicrm.comune.milano.it, accessibile con credenziali SPID. La stessa area contiene i cedolini degli ultimi 12 mesi e consente di inviare richieste all'Ufficio Risorse Umane anche dopo la cessazione del rapporto di lavoro.
Come si scarica la CU dall'Università degli Studi di Milano (U-Web)?
Docenti, ricercatori e collaboratori dell'Università degli Studi di Milano visualizzano la Certificazione Unica 2026 nel portale U-Web Personale, sezione 'Certificazione Unica'. L'autenticazione avviene con credenziali di ateneo o SPID. La CU relativa ai redditi percepiti nel 2025 è disponibile da metà marzo 2026.
Come si scarica la CU della Cassa Edile di Milano?
I lavoratori edili iscritti alla Cassa Edile di Milano scaricano la Certificazione Unica dall'App CEMI o dall'area riservata di cassaedilemilano.it. La CU è resa disponibile a partire da metà marzo di ogni anno e riporta compensi, ritenute e contributi versati nel periodo d'imposta.
Cos'è la Certificazione Unica (ex CUD) e a cosa serve?
La Certificazione Unica è il documento fiscale con cui i sostituti d'imposta attestano i redditi corrisposti nell'anno precedente a lavoratori dipendenti, pensionati e autonomi, insieme alle ritenute operate. Ha sostituito il CUD dal 2015 e serve per la dichiarazione dei redditi, per il conguaglio e per le pratiche che richiedano prova del reddito percepito.
Quali redditi contiene la Certificazione Unica?
La CU può contenere 6 categorie di importi:
Perché la CU è chiamata "ex CUD"?
La Certificazione Unica è chiamata ex CUD perché dal periodo d'imposta 2014 (modello 2015) ha sostituito il precedente CUD. Il nuovo modello unifica la certificazione dei redditi di lavoro dipendente, autonomo, provvigioni e altri redditi corrisposti dal sostituto d'imposta.
Chi deve emettere e chi deve ricevere la Certificazione Unica?
La CU deve essere emessa da tutti i sostituti d'imposta: datori di lavoro pubblici e privati, committenti di lavoro autonomo ed enti previdenziali come l'INPS. I destinatari sono lavoratori dipendenti, pensionati, collaboratori, professionisti con partita IVA, percettori di provvigioni e pensionati residenti all'estero che hanno percepito redditi nel corso dell'anno.
Quali sono le scadenze della Certificazione Unica 2026?
La Certificazione Unica 2026, relativa ai redditi percepiti nel 2025, prevede tre scadenze chiave: consegna al percettore entro il 16 marzo 2026, invio telematica all'Agenzia delle Entrate entro il 16 marzo per i redditi utili alla precompilata, entro il 31 marzo per i redditi di lavoro autonomo abituale ed entro il 31 ottobre per le CU escluse dalla dichiarazione precompilata.
| Adempimento | Termine 2026 | Soggetto obbligato |
|---|---|---|
| Consegna CU al percettore | 16 marzo 2026 | Sostituto d'imposta |
| Trasmissione telematica all'Agenzia delle Entrate (redditi in precompilata) | 16 marzo 2026 | Sostituto d'imposta |
| Invio CU lavoro autonomo abituale | 31 marzo 2026 | Committente |
| Invio CU esclusa da precompilata (occasionali, altri redditi) | 31 ottobre 2026 | Sostituto d'imposta |
Qual è il termine per l'invio della CU per i lavoratori autonomi nel 2026?
Per i lavoratori autonomi con partita IVA in regime abituale il termine per l'invio della Certificazione Unica 2026 è fissato al 31 marzo 2026. Per compensi occasionali e altri redditi non inclusi nella precompilata la trasmissione telematica è ammessa entro il 31 ottobre 2026. La scadenza autonomi non coincide con quella dei dipendenti.
Come si scarica la Certificazione Unica online?
La Certificazione Unica si scarica online in 4 modi: dall'area riservata del datore di lavoro o del portale HR aziendale, dal sito dell'INPS con SPID/CIE/CNS, dal cassetto fiscale sul sito dell'Agenzia delle Entrate e — per enti specifici — dai portali istituzionali (U-Web per l'Università degli Studi di Milano, App CEMI per Cassa Edile Milano).
- Autenticarsi con SPID, CIE o CNS sul portale dell'ente che ha erogato il reddito.
- Accedere alla sezione "Certificazione Unica" o "Cedolini e CU".
- Selezionare l'anno d'imposta (per la CU 2024, redditi 2023; per la CU 2026, redditi 2025).
- Scaricare il file PDF firmato e conservarne una copia per la dichiarazione dei redditi.
Qual è la differenza tra la Certificazione Unica e il Modello 730?
La Certificazione Unica attesta i redditi corrisposti e le ritenute operate dal sostituto d'imposta; il Modello 730 è invece la dichiarazione dei redditi che il contribuente presenta all'Agenzia delle Entrate, spesso utilizzando i dati contenuti nella CU per calcolare imposte dovute, rimborsi e conguagli.
| Elemento | Certificazione Unica | Modello 730 | Modello Redditi PF |
|---|---|---|---|
| Chi lo compila | Sostituto d'imposta | Lavoratore dipendente o pensionato | Contribuente (anche autonomo) |
| Funzione | Certificare i redditi percepiti | Dichiarare i redditi con conguaglio in busta paga | Dichiarare redditi complessi o senza sostituto |
| Scadenza 2026 | 16 marzo (consegna) | 30 settembre | 31 ottobre |
| Obbligatorio con sola CU? | — | No, se conguaglio già operato | Sì con più CU non conguagliate o redditi ulteriori |
Chi deve fare la dichiarazione dei redditi con la sola Certificazione Unica?
Chi possiede la sola Certificazione Unica non è sempre esonerato dalla dichiarazione dei redditi. Deve presentare 730 o Modello Redditi PF chi si trova in una di queste 3 situazioni:
Cosa succede se il datore di lavoro non invia la Certificazione Unica?
Se il datore di lavoro non rilascia la CU entro il 16 marzo, il lavoratore deve inviargli richiesta scritta via PEC o raccomandata. In caso di mancata risposta entro 12 giorni, l'inadempienza può essere segnalata all'Agenzia delle Entrate o alla Direzione Territoriale del Lavoro di Milano. La sanzione a carico del sostituto d'imposta è di 100 euro per ogni certificazione non trasmessa.
- Inviare richiesta formale al datore di lavoro (PEC o raccomandata A/R).
- Attendere 12 giorni dalla ricezione della richiesta.
- Segnalare l'omissione all'Agenzia delle Entrate tramite il sito dell'Agenzia delle Entrate.
- In alternativa, presentare esposto alla Direzione Territoriale del Lavoro di Milano.
Quali sono le novità della Certificazione Unica per il 2026?
La Certificazione Unica 2026 introduce 4 novità principali: estensione dell'obbligo di trasmissione telematica per compensi occasionali sopra soglia, nuovi campi per redditi da locazione breve, adeguamenti alle aliquote IRPEF 2025 e integrazioni per l'inserimento automatico nella dichiarazione precompilata dei redditi di lavoro autonomo abituale. Rispetto alla certificazione unica 2023 e alla cu 2024, cresce il perimetro dei redditi inclusi nella precompilata.
Quanto costa richiedere o ottenere una Certificazione Unica?
Richiedere la Certificazione Unica al proprio sostituto d'imposta è gratuito, così come scaricarla dal sito dell'INPS o dal cassetto fiscale sul sito dell'Agenzia delle Entrate. Costi possono emergere solo con l'assistenza di un CAF o commercialista, oppure quando la CU deve essere tradotta e asseverata per uso all'estero. Le imposte ufficiali sull'asseverazione (marche da bollo) sono dovute per legge.
Come si traduce la Certificazione Unica di Milano per usarla all'estero?
La Certificazione Unica emessa a Milano acquisisce valore legale all'estero solo con traduzione giurata presso l'Ufficio Asseverazioni Perizie e Traduzioni del Tribunale di Milano. Per i Paesi aderenti alla Convenzione dell'Aja del 1961 va aggiunta l'apostille rilasciata dalla Procura della Repubblica di Milano. La procedura è gestita da Agenzia di traduzioni a Milano: giurate, legali e tecniche per imprese e studi legali, con sede in Viale della Liberazione 10, 20124 Milano, conforme allo standard ISO 17100:2015.
In quali casi serve la traduzione giurata della CU?
La traduzione giurata della CU serve in 5 casi ricorrenti:
Il perimetro dei documenti gestiti è descritto nella pagina Servizio di Traduzione, con oltre 150 lingue coperte e 2000+ linguisti madrelingua a disposizione.
Come si assevera la CU al Tribunale di Milano?
L'asseverazione della CU al Tribunale di Milano avviene in 4 fasi:
- Il traduttore CTU iscritto all'albo del Tribunale di Milano firma il verbale di giuramento.
- Allega originale della CU e traduzione integrale.
- Applica le marche da bollo previste per legge.
- Deposita il fascicolo allo sportello Asseverazioni Perizie e Traduzioni, previa prenotazione telematica.
La procedura completa per la CU è descritta nella pagina Certificazione Unica Milano.
Quando serve anche l'apostille sulla CU tradotta?
L'apostille sulla CU tradotta serve per i Paesi aderenti alla Convenzione dell'Aja del 1961, oltre 120 Paesi tra cui USA, Germania, Francia, Spagna e Regno Unito. Viene apposta dalla Procura della Repubblica di Milano sul verbale di asseverazione firmato dal cancelliere. Sostituisce la legalizzazione consolare per gli Stati firmatari.
La CU italiana equivale alla "notarized translation" anglosassone?
La Certificazione Unica italiana tradotta in modo giurato equivale, negli ordinamenti anglosassoni, alla "notarized translation" richiesta da banche e autorità estere. Le due procedure nascono in modo diverso — giuramento davanti al cancelliere in Italia, notaio pubblico all'estero — ma assolvono la stessa funzione probatoria del reddito percepito.
Domande frequenti sulla Certificazione Unica a Milano
Di seguito 4 risposte sintetiche alle domande più ricercate su Certificazione Unica a Milano, richiesta al datore di lavoro, tempistiche di rilascio e uso all'estero, coerenti con le fonti ufficiali INPS, Agenzia delle Entrate e Tribunale di Milano.
Dove posso fare la Certificazione Unica?
La CU si ottiene dal proprio sostituto d'imposta: datore di lavoro, committente, ente pubblico o INPS. A Milano i canali sono il portale HR aziendale, il sito dell'INPS con SPID, U-Web per l'Università degli Studi di Milano, App CEMI per la Cassa Edile e servizicrm.comune.milano.it per gli ex-dipendenti del Comune.
Da quando è disponibile la Certificazione Unica ogni anno?
La CU è disponibile da metà marzo di ogni anno. La CU 2024 è stata pubblicata dal 18 marzo 2024, la CU 2025 dall'INPS a marzo 2025 e la CU 2026 (redditi 2025) sarà rilasciata dai sostituti d'imposta entro il 16 marzo 2026. Le CU degli anni precedenti restano visualizzabili nelle aree riservate.
Che differenza c'è tra il 730 e la Certificazione Unica?
Il 730 è la dichiarazione dei redditi presentata dal contribuente, mentre la CU è il documento con cui il sostituto d'imposta certifica i redditi corrisposti e le ritenute operate. La CU è quindi la fonte dati; il 730 è l'adempimento dichiarativo che utilizza tali dati per il conguaglio.
Quanto costa una Certificazione Unica?
Ottenere la CU è gratuito presso il sostituto d'imposta, il sito dell'INPS o il cassetto fiscale sul sito dell'Agenzia delle Entrate. Costi emergono per l'assistenza fiscale di CAF e commercialisti oppure per la traduzione giurata destinata all'estero, il cui preventivo Agenzia di traduzioni a Milano: giurate, legali e tecniche per imprese e studi legali rilascia gratuitamente in base a lingua di destinazione e procedura richiesta.
La CU di un ex dipendente milanese resta accessibile dopo la fine del rapporto di lavoro?
Sì. Gli ex-dipendenti del Comune di Milano, dell'Università degli Studi di Milano e degli enti pubblici milanesi mantengono l'accesso alla propria CU nelle aree riservate anche dopo la cessazione del rapporto di lavoro, previa autenticazione con SPID. Le CU degli anni precedenti (dal 2022 in avanti) restano visualizzabili dalla stessa sezione.
Prezzo e data di consegna, prima di iniziare.
